Camera d commercio di Bolzano
economia = futuro

Origine delle carni suine trasformate

Il decreto Mipaaf del 6 agosto 2020 prevede l’indicazione del luogo di provenienza nell’etichetta delle carni suine trasformate prodotte in Italia e destinate al consumo in questo paese:

  • «Carni macinate»: carni disossate che sono state sottoposte a un'operazione di macinazione in frammenti e contengono meno dell'1 % di sale;
  • «Carni separate meccanicamente» o «CSM»: prodotto ottenuto mediante rimozione della carne da ossa carnose dopo il disosso o da carcasse di pollame, utilizzando mezzi meccanici che conducono alla perdita o modificazione della struttura muscolo-fibrosa;
  • «Preparazioni di carni»: carni fresche, incluse le carni ridotte in frammenti, che hanno subito un'aggiunta di prodotti alimentari, condimenti o additivi o trattamenti non sufficienti a modificare la struttura muscolo-fibrosa interna della carne e ad eliminare quindi le caratteristiche delle carni fresche;
  • «Prodotti a base di carne»: i prodotti trasformati risultanti dalla trasformazione di carne o dall'ulteriore trasformazione di tali prodotti trasformati in modo tale che la superficie di taglio permette di constatare la scomparsa delle caratteristiche delle carni fresche;

L’indicazione dell’origine è apposta nel campo visivo principale ed include le seguenti informazioni:

  • «Paese di nascita: (nome del paese di nascita degli animali)»
  • «Paese di allevamento: (nome del paese di allevamento degli animali)»
  • «Paese di macellazione: (nome del paese in cui sono macellati gli animali)»

Il riferimento al nome del paese può essere sostituito dai termini «UE», «extra UE» o «UE o extra UE», a seconda dei casi, quando l’indicazione si riferisce a più di uno Stato.  

  • «Origine: (nome del paese)», quando paese di nascita, di allevamento e di macellazione coincidono.
  • «Origine: UE», quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o più Stati membri dell’Unione Europea.
  • «Origine: extra UE», quando la carne proviene da suini nati, allevati e macellati in uno o più Stati non membri dell’Unione Europea.

Regolamento (Ue) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori

Articolo 2 Definizioni

  • l) «campo visivo principale»: il campo visivo di un imballaggio più probabilmente esposto al primo sguardo del consumatore al momento dell’acquisto e che permette al consumatore di identificare immediatamente il carattere e la natura del prodotto e, eventualmente, il suo marchio di fabbrica. Se l’imballaggio ha diverse parti principali del campo visivo, la parte principale del campo visivo è quella scelta dall’operatore del settore alimentare.

Il decreto MIPAAF del 28 dicembre 2021 ha prorogato fino al 31 dicembre 2022 l'obbligo di indicazione dell'origine.

Non si applica alle indicazioni geografiche protette.

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