Camera d commercio di Bolzano
Christine Romen

Christine Romen

La vocazione dell’energia

Costruire pannelli solari da sé: Christine Romen lo ha imparato già a 15 anni da suo padre, che l’ha sostenuta fino ad oggi nel suo lavoro di consulente energetico e tecnico di caldaie. La 43enne di Lana vanta conoscenze molto ampie nel settore energetico. Si informa, offre consulenza e condivide il suo sapere con gioia.

Lei è consulente energetico e tecnico di caldaia. Di solito sono gli uomini ad occuparsi di questi lavori, come viene percepita Lei in quanto donna in questo lavoro?
Avevo una passione e l’ho resa il mio lavoro. Questa passione mi ha dato la forza di non arrendermi. Spesso da giovane mi è stato trasmesso il messaggio che mi trovo in una situazione in cui una donna non ha nulla da ricavare e ho dovuto essere brava il doppio per essere rispettata. Ma da allora sono passati 25 anni e con gli anni anche tanti pregiudizi.

Che cosa Le è stato d’aiuto?
Sono cresciuta con la tecnologia, ho vissuto lo sviluppo dell’edilizia efficiente dal punto di vista energetico, ho appreso la consulenza energetica da zero e ho acquisito conoscenze durante i sopralluoghi e sui cantieri. Oggi gli interessati hanno la possibilità di istruirsi in modo completo anche a livello universitario. Tuttavia, alla gran parte dei giovani manca l’esperienza, che è fondamentale nella consulenza.

Di quali attività si occupa?
In qualità di consulente energetico supporto soprattutto i costruttori e le costruttrici in tutte le fasi della costruzione o ristrutturazione. Come tecnico di caldaia sono responsabile per la funzionalità efficiente dal punto di vista energetico degli impianti e do consigli su come è possibile risparmiare energia. Sono anche la persona di riferimento per i Comuni in molti settori energetici. In tutte le mie con- sulenze faccio attenzione a consigliare i prodotti in maniera neutrale.

Che cosa ha scoperto di se stessa?
Non è facile trovare un equilibrio tra lavoro, casa e mio figlio. Devo concentrarmi e adattarmi continuamente, perciò ho sviluppato un importante talento organizzativo, una buona consapevolezza e ho reso mia anche la flessibilità. Ho imparato a superare me stessa, riesco a riconoscere le lacune nelle mie conoscenze, ma so anche dove trovare ciò che cerco.

Chi l’ha incoraggiata?
Mio padre mi ha sostenuta dapprima nel mio hobby giovanile e poi nel lavoro. Fa l’elettricista, è stato a lungo il Presidente dell’Associazione per disabili “Arbeitsgemeinschaft für Behinderte” e mi accompagna ancora oggi nei più svariati progetti, come ad esempio il progetto scolastico “Solarkids”.

Che cosa augura alle altre donne?
Come tutte le persone, le donne devono trovare gioia e divertimento nel lavoro. Noi donne pensiamo più in maniera sociale, riusciamo a inquadrare e capire le situazioni più velocemente. Dovremmo avere più fiducia in noi stesse, una forte consapevolezza fa bene a tutti.

Quali ripercussioni ha avuto il Covid-19 sulla Sua attività?
La pandemia ha mostrato nuovamente quanto sia importante avere talento per l’organizzazione ed essere flessibili. A causa della didattica a distanza di mio figlio e alle circostanze esterne ho dovuto mettere il mio lavoro in secondo piano. Ho però trovato anche molti aspetti positivi in questo periodo e sono felice di poter riportare passo dopo passo il lavoro nella mia vita.

Quando riesce a trovare tempo per se stessa?
Cerco sempre il modo di prendermi del tempo per me stessa, ma faccio il pieno di energia soprattutto sul lavoro e durante le presentazioni. Ricevere feedback positivi conferma il mio entusiasmo, sono felice quando posso sostenere le persone. I nuovi progetti sono sempre una sfida in cui posso dimenticare i problemi quotidiani e alimentare la mia gioia.

Sulla Persona

Christine Romen è nata nel 1977 a Merano, è cresciuta a Lana e ha una sorella. Dopo la scuola commerciale a Merano, più di 20 anni fa ha frequentato il primo corso FSE per diventare consulente energetico. All’inizio della sua carriera lavorativa si occupava di contabilità in un’azienda, dal 1996 si è impegnata come secondo lavoro anche nella consulenza energetica e nel 2004 si è resa indipendente in questo ambito, anche come tecnico di caldaie. Inoltre, lavora part time per il Centro Tutela Consumatori di Bolzano. È madre single di un figlio 12enne con esigenze speciali.

Anche questo potrebbe interessarti

Irene Mandolesi
Un’apertura visionaria verso il futuro

Irene Mandolesi

Barbara Prinoth
Una donna in gamba

Barbara Prinoth Gasser

Carla Maria Grazia Laurino
Chi ben semina, ben raccoglie

Carla Maria Grazia Laurino

Contatto

Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile

0471 945 610